Marchi e materiali
Gold filled, placcato oro e vermeil: cosa significano le etichette
Gold filled, placcato oro e vermeil aggiungono tutti uno strato d’oro sopra un altro metallo, ma cambiano la quantità d’oro, il metallo di base e i marchi. Ecco cosa significa ogni etichetta secondo le linee guida sulla gioielleria della FTC statunitense e come leggere i marchi GF, RGP, GEP e HGE.
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La risposta breve
Nessuno dei tre è oro massiccio. Placcato oro, gold filled e vermeil descrivono un oggetto fatto di un altro metallo con uno strato di lega d’oro all’esterno. A distinguerli sono lo spessore di quello strato, il modo in cui viene applicato e ciò che sta sotto. Negli Stati Uniti, le linee guida della Federal Trade Commission (FTC) per i settori della gioielleria, dei metalli preziosi e del peltro stabiliscono quando ogni termine si può usare senza ingannare chi compra.
In parole semplici, il gold filled di solito contiene più oro dei tre, unito a un metallo comune come l’ottone. Il vermeil è argento sterling con un rivestimento d’oro di spessore minimo stabilito. Il placcato oro copre la gamma più ampia, da uno strato ragionevolmente resistente a uno molto sottile. Qui sotto trovi il significato di ogni etichetta, i marchi che vedrai e cosa comportano per usura e valore.
Cosa significa placcato oro
Placcato oro è un termine ampio per uno strato di lega d’oro su tutte le superfici principali di un altro metallo. Secondo le linee guida della FTC ci sono due strade. Una placcatura applicata meccanicamente, fissata con saldatura, brasatura o mezzi simili, deve essere di almeno 10 carati e costituire almeno 1/40 del peso del metallo dell’intero oggetto. Per questo si usano termini come gold plate, gold overlay e rolled gold plate, spesso abbreviato RGP.
L’altra strada è la galvanica: l’oro viene depositato con la corrente elettrica. Per chiamarsi gold electroplate, o GEP, lo strato deve essere di almeno 10 carati e spesso almeno 0,175 micron, misurati come equivalente di oro fino. È molto sottile, perciò la doratura galvanica può consumarsi su anelli e bracciali che sfregano contro le superfici. In ogni caso le linee guida si aspettano che la caratura della placcatura compaia subito prima del termine, come in 14K gold plated.
Cosa significa gold filled
Il gold filled, talvolta chiamato laminato oro, è una versione precisa e più rigorosa della placcatura meccanica. Lo strato di lega d’oro deve essere di almeno 10 carati, unito con un procedimento meccanico e costituire almeno 1/20 del peso del metallo dell’intero oggetto, il doppio del minimo previsto per il rolled gold plate. Nonostante il nome, l’oro è all’esterno; l’interno è di solito un metallo comune come l’ottone.
Poiché lo strato è molto più spesso di una doratura galvanica, un gioiello gold filled ben fatto può durare anni di uso normale senza che il metallo di base si veda. Di solito trovi frazione e caratura insieme, come 1/20 14K GF o 14/20 GF, che indicano sia il contenuto d’oro dello strato sia la sua parte sul peso totale.
Cosa significa vermeil
Il vermeil si definisce in base al metallo di base. Secondo le linee guida della FTC, un oggetto può chiamarsi vermeil se è in argento sterling rivestito o placcato su tutte le superfici principali con oro o lega d’oro di almeno 10 carati, con uno spessore minimo equivalente a 2,5 micron di oro fino. È la stessa soglia di spessore che le linee guida usano per l’heavy gold electroplate.
C’è un dettaglio che conta per la pelle sensibile e per il valore: se l’argento sterling viene prima coperto con un metallo comune come il nichel e poi dorato, le linee guida considerano ingannevole il termine vermeil a meno che quello strato di metallo comune non venga dichiarato. Poiché il vermeil porta spesso il marchio 925 dell’argento sterling, un oggetto dorato con 925 fa pensare a vermeil o argento dorato più che a oro.
Gold filled, placcato oro e vermeil a confronto
Ecco le differenze principali in sintesi, secondo le definizioni delle linee guida della FTC per gli Stati Uniti.
- Gold filled: lega d’oro di almeno 10K, unita meccanicamente, almeno 1/20 del peso totale del metallo; base di solito in ottone.
- Rolled gold plate o gold overlay: almeno 10K, unito meccanicamente, almeno 1/40 del peso totale del metallo.
- Gold electroplate (GEP): almeno 10K, galvanico, almeno 0,175 micron di equivalente di oro fino.
- Heavy gold electroplate (HGE): almeno 10K, galvanico, almeno 2,5 micron di equivalente di oro fino.
- Vermeil: base in argento sterling, oro di almeno 10K, almeno 2,5 micron di equivalente di oro fino; ogni strato di metallo comune va dichiarato.
Come leggere i marchi GF, RGP, GEP e HGE
Cerca il marchio sulla chiusura, all’interno del gambo di un anello o su una piccola targhetta vicino alla chiusura di una catenina. Una lente o lo zoom del telefono aiutano, perché questi marchi sono minuscoli e spesso consumati.
- GF, di solito con una frazione come 1/20 e una caratura come 12K o 14K: gold filled.
- RGP o GP, a volte con 1/40: rolled gold plate o placcato oro.
- GEP o GE: doratura galvanica, uno strato sottile.
- HGE o HGP: doratura galvanica spessa.
- 925 o Sterling su un oggetto dorato: sotto c’è argento sterling, forse è vermeil.
- 10K, 14K, 18K oppure 417, 585, 750 senza altre lettere: di solito oro in caratura, non placcato né gold filled.
Quanto oro c’è in un gioiello gold filled? Un esempio pratico
Prendiamo, come esempio illustrativo, un bracciale gold filled marcato 1/20 14K GF che pesa 10 grammi. Il 1/20 dice che almeno un ventesimo del peso del metallo è lo strato d’oro, cioè circa 0,5 grammi. Quello strato è a 14 carati, ovvero oro al 58,5%, quindi il bracciale contiene circa 0,29 grammi di oro puro. Un bracciale massiccio a 14 carati dello stesso peso ne conterrebbe circa 5,85 grammi.
Un oggetto in rolled gold plate marcato 1/40 ne conterrebbe la metà, circa 0,25 grammi di strato a 14 carati negli stessi 10 grammi. Un oggetto dorato galvanicamente ne contiene molto meno: uno strato di una frazione di micron non pesa quasi nulla. Ecco perché i gioielli placcati e gold filled valgono soprattutto per il design e l’uso, non come oro da fondere.
Durata, cura e pelle sensibile
È lo spessore a decidere quanto dura la superficie d’oro. Una doratura galvanica sottile può consumarsi su bordi, chiusure e la parte inferiore degli anelli, a volte in pochi mesi di uso quotidiano. La doratura spessa e il vermeil durano di più, e i gioielli gold filled di solito sono i più duraturi. Quando il metallo di base affiora, un orafo spesso può ridorare il pezzo, ma non diventerà per questo gold filled.
Per conservare qualsiasi strato d’oro, togli i gioielli prima di nuotare, fare le pulizie o sport, puliscili con un panno morbido e riponili in modo che non sfreghino tra loro. Evita panni e prodotti abrasivi, che rimuovono proprio lo strato che vuoi mantenere. Se reagisci ad alcuni metalli, chiedi qual è il metallo di base, perché l’ottone o il nichel sottostante possono contare quando l’oro si consuma.
Errori comuni nel leggere queste etichette
Queste confusioni si ripetono di continuo quando si compra o si vende gioielleria color oro.
- Leggere 14K GF come oro 14 carati. La caratura vale solo per lo strato esterno.
- Pensare che gold filled voglia dire oro all’interno. L’oro è all’esterno, sopra un’anima di metallo comune.
- Trattare il vermeil come oro massiccio perché costa caro. È argento sterling con uno strato d’oro.
- Aspettarsi un valore di fusione dai gioielli placcati. Il contenuto d’oro di solito è minimo.
- Dare per scontato che tutti i Paesi usino gli stessi termini. Queste definizioni vengono dalle linee guida della FTC statunitense; altri Paesi hanno regole proprie.
Dove entra un controllo con foto
Un’app fotografica come Jewelry Identifier — CaratAI può aiutarti a leggere un marchio piccolo o consumato e suggerire cosa significa di solito un segno come GF, RGP o 925. Non può misurare lo spessore di uno strato d’oro né dirti quale metallo c’è sotto, e il suo risultato è una stima, non una perizia.
Se la differenza tra gold filled, placcato e oro massiccio è importante, per esempio prima di vendere o assicurare un gioiello, fallo analizzare da un orafo o da un laboratorio di saggio. Usa il marchio e la foto come indizi per quella conversazione, non come l’ultima parola.
Domande frequenti
Il gold filled è meglio del placcato oro? Per la durata, di solito sì. Il gold filled richiede almeno 1/20 del peso del metallo in lega d’oro, molto più spesso di una tipica doratura galvanica, quindi tende a durare molto di più.
Il vermeil è oro vero? Ha un vero strato d’oro di almeno 10 carati sopra l’argento sterling, ma non è oro massiccio. Il suo valore viene soprattutto dalla base d’argento e dal design.
I gioielli gold filled fanno diventare verde la pelle? Può succedere se lo strato d’oro si consuma e l’anima in ottone tocca la pelle, ma uno strato spesso e integro di solito lo evita.
Cosa significa 1/20 12K GF? Che il pezzo è gold filled, che lo strato d’oro è a 12 carati e che quello strato costituisce almeno un ventesimo del peso totale del metallo.
Fonti e approfondimenti
- eCFR: 16 CFR 23.3, false indicazioni sul contenuto d’oro (linee guida FTC sulla gioielleria) (in inglese) — Definizioni e minimi per gold plate, rolled gold plate, gold overlay, gold filled, gold electroplate e heavy gold electroplate.
- eCFR: 16 CFR 23.4, uso improprio della parola vermeil (linee guida FTC sulla gioielleria) (in inglese) — Il vermeil come argento sterling con oro di almeno 10 carati e 2,5 micron di equivalente di oro fino, e l’obbligo di dichiarare ogni strato di metallo comune.
